Questa mostra indaga l’evoluzione, nell’arco di un secolo, della grafica pubblicitaria nata nell’Ottocento per promuovere il viaggio in mare.
I reperti esposti rappresentano una selezione piccola ma significativa dei 25.000 documenti provenienti dalla sezione “grafica pubblicitaria” conservata presso l’archivio dell’associazione culturale Italian Liners, con alcuni ulteriori contributi di collezioni private triestine.
Dalla metà dell’Ottocento in poi, grazie alla Rivoluzione Industriale, l’umanità si affranca dopo millenni dai capricci di venti e correnti per percorrere lunghi tragitti via mare, innescando anche i primi fenomeni di emigrazione di massa.
La grande nave di linea, il piroscafo o nell’immaginario collettivo il “transatlantico”, diviene presto l’epitome di un avventuroso viaggio verso mete lontane e sconosciute.
L’avvento della macchina a vapore rivoluziona non soltanto i mezzi di trasporto, ma introduce anche l’industrializzazione di molti processi produttivi, tra i quali i metodi di stampa.
Dal torchio di Gutenberg, in pochi anni si passa alle rotative, capaci di produrre migliaia di copie in breve tempo, e alla stampa a colori.
La grafica promozionale diviene un’arte e il transatlantico, il più grande, maestoso e omplesso oggetto semovente che l’uomo abbia mai concepito, rappresenta uno dei suoi soggetti prediletti.
Presso i grandi stabilimenti litografici e tipografici lavora una miriade di illustratori e artisti, che realizzano migliaia di bozzetti destinati a far conoscere “la città galleggiante” a un vasto pubblico.
Mostra a cura di Maurizio Eliseo e Sergio Vatta
La mostra è dedicata ad Angelo Battistella, uno dei più prolifici e geniali maestri della grafica del XX secolo, che ha contribuito a questa mostra
Massimiliano Fedriga
Presidente
Mario Anzil
Vicepresidente e Assessore regionale alla Cultura e allo Sport
Anna Del Bianco
Direttore Centrale Cultura e Sport Regione FVG
Direttore generale ERPAC
Guido Comis
Direttore del Servizio catalogazione, promozione, valorizzazione e sviluppo del territorio
Nicolò Capus
Presidente
Progetto scientifico:
Italian Liners Historical Society
www.italianliners.com
Progetto di allestimento:
Diana Bisbano e Nicolò Capus
Coordinamento organizzativo: Simona Cossu, Responsabile: Linda Carello
Gestione amministrativa:
Marina Comuzzi, Chiara Giorgiutti, Giorgio Pulvirenti, Giulia Della Schiava
Bookshop e merchandising:
Marina Comuzzi
Web marketing comunicazione:
Lara Bertoia
Acquisizioni digitali:
Giovanni Mastromarino
Restauro dei manifesti:
Loredana Soranzio, Centro Studi e Restauro, Gorizia
Materiali d’archivio:
Fondo Maurizio Eliseo
presso Italian Liners Historical Society
Immagine grafica:
DSF design
Ufficio stampa:
Giulia Basso
Traduzioni:
Anthony Cooke
Progetto bacheche:
Sergio Vatta
Servizi di accoglienza:
Coop. Soc. La Collina
Catalogo pubblicato da Carmania Press London in occasione della mostra
Sito Web a cura di:
Michele D’lorio
Il Magazzino delle idee di Trieste è un polo culturale che si trova in Corso Cavour, a due passi dalla Stazione ferroviaria e dalla Piazza Unità. Nasce nell’ambito del recupero complessivo degli immobili del fronte porto.
Il Magazzino delle idee è aperto in occasione delle mostre in esso organizzate dal martedì alla domenica dalle 10 alle 19.
Aperture straordinarie 1 Novembre 2024
Visite Guidate : Ogni Sabato alle 16:00
Biglietti
Intero € 8,00
Ridotto € 5,00:
• 65 anni compiuti
• ragazzi da 12 a 18 anni non compiuti • studenti fino a 26 anni non compiuti • diversamente abili
Gruppi (min 10 – max 25 persone):
€ 5,00 cad. senza guida
€4,00 cad. con guida
(più €50,00 per la guida)
Omaggio
• bambini fino a 12 anni non compiuti
• accompagnatori di gruppi (1 ogni gruppo)
• insegnanti in visita con alunni/ studenti (2 ogni gruppo)
• un accompagnatore per disabile
• tesserati ICOM
• FVG Card
• giornalisti con regolare tessera dell’Ordine Nazionale in servizio
Esplorare una mostra con il suo curatore è un’esperienza unica!
Ogni Sabato alle ore 16:00, avrete l’opportunità di partecipare a una visita guidata condotta da Maurizio Eliseo, storico navale e curatore della mostra Un mare di carta. Attraverso manifesti e brochure, vi condurrà in un viaggio straordinario che ripercorre oltre un secolo di promozione dei viaggi per mare.
La passione e la conoscenza di Maurizio Eliseo vi regaleranno racconti inediti e curiosità che solo chi ha dedicato anni alla raccolta di questi materiali può condividere.
Non perdete l’occasione di vivere questo momento speciale insieme a chi ha curato con dedizione ogni dettaglio della mostra.
La visita, che durerà un’ora, è riservata a un massimo di 20 persone. Il servizio di guida è gratuito, mentre l’ingresso alla mostra prevede un costo di 8,00 € per il biglietto intero e 5,00 € per il ridotto.
156 pagine, 320 fotografie a colori, formato 28×21. Autori Maurizio Eliseo e Sergio Vatta, editore Carmania Press London
Per millenni, l’umanità ha percorso lunghe distanze esclusivamente via mare. Nei primi anni dell’Ottocento la Rivoluzione Industriale avrebbe cambiato drasticamente le cose.In pochi decenni il piroscafo avrebbe affermato la propria supremazia e, a metà Ottocento, numerose società di navigazione a vapore iniziarono ad offrire servizi di linea regolari.Certamente il piroscafo di linea fu una delle più eclatanti invenzioni della sua epoca. Dello stesso periodo è anche la rivoluzione delle tecniche di stampa con l’introduzione di sistemi per le alte tirature e per la riproduzione di immagini a colori. Stampa e piroscafi avrebbero condiviso una rapida evoluzione.
In questo lasso di tempo la comunicazione promozionale, il “marketing”, si esprimeva esclusivamente con materiale cartaceo quale manifesti, locandine, brochure, dépliant, pubblicità su quotidiani e riviste ecc.
Nacquero grandi stabilimenti litografici e tipografici che necessitavano di nuove figure professionali tra le quali disegnatori, compositori e grafici, che dovevano provvedere con le loro immagini a trasmettere il messaggio promozionale. Nell’arco di un secolo una miriade di professionisti, dai nomi più o meno conosciuti e talvolta ignoti, producono una quantità inimmaginabile di materiale grafico. Per questa ragione il titolo della mostra è “Un mare di carta”.